Crisi, scioperano anche le Guardie giurate

Crisi, scioperano anche le Guardie giurate

Un corteo di uomini in divisa sfila al centro di Napoli Stipendi non pagati e riassunzioni mancate

Sit-in davanti la prefettura di Napoli

NAPOLI – Un corteo sfila al centro della città: nulla di strano se non fosse per la divisa che indossano. Stemmi, cinturoni e fregi sui colletti delle camicie: sono guardie giurate. Fanno rumore con i loro fischietti, cercano di attirare l’attenzione mentre si recano in prefettura per essere ricevuti. Sono visibilmente nervosi i dipendenti delle due società Italsecurity e Europol: «Grazie Italsecurity, sei la rovina delle nostre famiglie» recita lo striscione iniziale. Alcune guardie hanno molte mensilità non pagate, altre non hanno più neanche quelle e cinque giorni fa hanno cominciato lo sciopero della fame. Ma procediamo con ordine. La protesta è coordinata dalla Confael (Confederazione autonoma europea dei lavoratori). Ad essa si sono rivolti i dipendenti della Italsecurity, stanchi delle continue irregolarità nei pagamenti. Il segretario del sindacato Salvatore Di Bonito denuncia: «L’Italsecurity ha debiti con Equitalia per 2 milioni e mezzo di euro e chi ci va di mezzo, come al solito, sono i dipendenti. – Prosegue Di Bonito – Ci sono alcuni di loro che hanno otto mensilità arretrate. Non finisce qui, ci sono buste paga in cui l’azienda dichiara di versare i contributi, peccato che sia solo sulla carta perchè poi di fatto questi contributi non vengono versati».

Ben peggiore la sorte dei dipendenti Europol. La società nel 2009 aveva un contratto con la Gori, società per cui lavorava già da molto tempo. Lo stesso anno però dichiarò fallimento. Nella direttiva del capitolato d’appalto era stabilito che, qualora si fosse verificata questa evenienza, i dipendenti Europol che avevano lavorato lì per tanto tempo sarebbero rimasti al loro posto. Questo sarebbe avvenuto con il passaggio e l’assunzione nella nuova ditta appaltatrice. La nuova ditta è arrivata, la Cosmopol, ma le assunzioni no. «C’è una direttiva, perchè non è stata rispettata? Come andremo avanti?» dice una guardia giurata, «non ci rimane che lo sciopero della fame».

Michele Cartisano
28 luglio 2010

Fonte: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/…476101457.shtml

Rapina al Monte Paschi di Siena, spari contro la polizia

Rapina al Monte Paschi di Siena, spari contro la polizia

A Napoli in tre via con oltre 16 mila euro, si indaga

(ANSA) – NAPOLI, 7 LUG – Tre rapinatori a Napoli hanno messo a segno un colpo all’ agenzia del Monte dei Paschi di Siena, nel quartiere dei Colli Aminei.

Uno dei tre e’ entrato in banca disarmato ed e’ saltato dietro il bancone, impadronendosi di circa 16 mila euro. Poi e’ riuscito a prelevare altro denaro da un’altra cassa. All’ esterno, c’erano due complici: uno era armato di pistola e ha cercato di entrare, ma la guardia giurata non gli ha aperto e il malvivente ha sparato contro l’ingresso. Nella fuga uno dei rapinatori ha incontrato una volante e ha esploso due colpi di arma da fuoco che hanno colpito il parabrezza e il cofano.(ANSA).

Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/cam…1850401963.html

Criminalita’: fallisce assalto a portavalori nel foggiano

Criminalita’: fallisce assalto a portavalori nel foggiano

Con tre automezzi hanno circondato furgone. Rapinatori in fuga

(ANSA) – CERIGNOLA (FOGGIA), 1 LUG – Tre persone non ancora identificate hanno tentato stamattina di compiere a Cerignola un assalto a un furgone portavalori.

Le guardie giurate che, a bordo di un furgone blindato, stavano trasferendo sacchi di danaro nella sede della posta centrale di Cerignola, in piazza Duomo, hanno notato che il mezzo blindato e’ stato affiancato da tre automezzi: un Fiorino, un furgone e una vettura con persone a bordo. Intuendo quello che stava per avvenire, le guardie sono entrate nell’ufficio postale, bloccando le porte. I malfattori sono fuggiti.(ANSA).

Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/pug…1848436652.html

Guardia giurata sventa un furto ma è messa ko dai ladri in fuga

Guardia giurata sventa un furto ma è messa ko dai ladri in fuga

I ladri non erano due, ma tre. Così, mentre inseguiva i primi due, dopo aver sventato una loro razzia a una profumeria in via Emilia Est, la guardia giurata è stata aggredita dal terzo, nascosto nell’ombra a far da palo e pronto a coprire la fuga dei complici. Poco dopo, mentre i malviventi scappavano a piedi, c’è stato un accorrere di sirene: le pattuglie della Squadra volanti e altre auto dell’Ivri, che hanno battuto la strada e le laterali che si perdono tra giardini e campi a nord di via Emilia Est. Troppo buio. Troppi anche quei pochi
secondi di vantaggio che i fuggitivi avevano sugli inseguitori: i tre sono riusciti a far perdere le loro tracce. Ma senza bottino.
E’ successo nella notte tra domenica e ieri, verso le 2,30. L’allarme non s’era ancora messo a suonare, l’allarme è scattato negli occhi di una guardia giurata dell’Ivri. Vista la serranda del negozio alzata a metà, ha fermato l’auto di pattuglia con la quale stava controllando che in via Emilia Est tutto fosse a posto. Facile che la saracinesca sia stata forzata, deve aver pensato la guardia giurata, dato l’orario. Un sospetto più che fondato. Un attimo dopo, sentendo aria di guai, i due sconosciuti che stavano cercando di avere la meglio sulla serratura dell’ingresso della profumeria Chiastra al civico 140 (poco oltre l’arco di San Lazzaro) sono fuggiti via. E lui dietro, a piedi, dopo aver chiesto rinforzi alla centrale, che a sua volta ha subito avvertito le forze dell’ordine.
Pochi metri è durata la corsa. I due, infatti, non erano soli: nascosto dietro a una recinzione c’era un terzo bandito, che saltando fuori all’improvviso ha aggredito la guardia giurata facendola cadere e scappando a sua volta. Sono intervenute la Squadra volante e altre auto dell’Ivri: sono stati i poliziotti a battere la zona. Intanto, le guardie giurate cercavano il collega, il cui telefono squillava a vuoto. Scendendo di corsa dall’auto, infatti, l’uomo l’aveva lasciato nell’abitacolo. Per qualche interminabile minuto si è temuto che gli fosse accaduto qualcosa di grave. Poi, dolorante, la guardia giurata è stata ritrovata in via Giunti, dove era stata aggredita e aveva dovuto abbandonare l’inseguimento. E’ qui, all’altezza del civico 18 che i tre sono riusciti a far perdere le loro tracce. La guardia giurata ha riportato lesioni guaribili in pochi giorni.

22/06/2010 Fonte: http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/…ri_in_fuga.html

Tentano rapina al caveau di una banca di Nocera inferiore, sei arrestati

Tentano rapina al caveau di una banca di Nocera inferiore, sei arrestati

Un vigilantes dell’istituto ha lanciato l’allarme quando non ha riconosciuto un uomo con la divisa da guardie giurate. Era uno dei malviventi
Sono sei le persone arrestate dopo aver tentato la scorsa notte, intorno all’1,30, di assaltare il caveau dell’”Ipervigile”, un istituto di vigilanza di Nocera Inferiore. Ne dà notizia il comando provinciale dei carabinieri di Salerno.

Il commando andava a colpo sicuro: nel caveau erano custoditi circa 16 milioni di euro.

A far saltare il piano un vigilantes che quando ha visto il gruppo di malviventi ha esploso alcuni colpi di pistola in aria e ha dato l’allarme.

Sul posto sono stati fatti confluire uomini e mezzi delle forze dell’ordine che in queste ore stanno ancora setacciando la zona con l’aiuto di quasi cento militari dell’Arma ed un elicottero nel nucleo carabinieri di Pontecagnano per individuare ulteriori complici.

(10 giugno 2010)

Fonte: http://lacittadisalerno.gelocal.it/dettagl…restati/2076482